23 Dic / 2020

NATALE 2020

“……Sappiamo bene che la vita e’ fatta di alti e bassi, di luci e ombre.

Ognuno di noi sperimenta momenti di delusione, di insuccesso e di smarrimento…. Inoltre, la situazione che stiamo vivendo, segnata dalla pandemia, genera in molti preoccupazione, paura e sconforto; si corre il rischio di cadere nel pessimismo, nella chiusura e nell’apatia……  L’attesa fiduciosa del Signore fa trovare conforto e coraggio nei momenti bui dell’esistenza…..Questo coraggio nasce dalla speranza…..La speranza non delude…..”

                                                                                                          (Papa Francesco)

 

Cari soci,

il 2020 sta terminando, un anno molto difficile che sicuramente sarà ricordato per la pandemia e tutto quello che ha comportato tra cui anche la perdita di persone a noi care.

Tuttavia siamo fiduciosi, come dice Papa Francesco, che questo momento finirà, quindi manteniamo viva la speranza di ritornare ad incontrarci, a vivere insieme momenti di gioia e a condividere le iniziative del nostro Movimento. Certamente ci servirà il contributo di tutti per affrontare i prossimi impegni e portare avanti con slancio le sfide nel mondo del lavoro e nella vita di comunità.

Per il nuovo anno, vista la situazione di emergenza sanitaria, non possiamo programmare i nostri tradizionali appuntamenti, ma appena le norme vigenti per il contenimento del Covid ce lo permetteranno, vi comunicheremo le date per la Messa in ricordo dei soci defunti, la festa del tesseramento e le altre iniziative che vorremmo realizzare.

Contiamo tuttavia di garantire il servizio CAF per la denuncia dei redditi, nel rispetto delle norme anti-Covid, da aprile a giugno, presso i locali della Cooperativa Pericoti a Quinzano in piazza Righetti.

Informiamo che quest’anno abbiamo donato la somma di € 300 a favore della Croce Verde per gli acquisti dei dispositivi di protezione individuale in merito ai servizi straordinari di emergenza Covid .

Inoltre, come ormai da molti anni, abbiamo messo a disposizione la somma di  €200 per l’associazione “Amici del Togo” per l’adozione a distanza di un bambino, che frequenta la scuola elementare delle Suore Marianite presso il Villaggio Tchèbebè, e la stessa somma a favore del Comitato UFFI, che si occupa di raccogliere fondi per finanziare la sperimentazione di un farmaco per curare l’ittiosi, una rara malattia della pelle che il piccolo Tommy di Avesa sta combattendo assieme ai suoi genitori per vincerla.

Ricordiamo infine che sul nostro sito www.mclavesa.it potete trovare  tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle eventuali attività del nostro Circolo di Avesa.

Purtroppo quest’anno non ci sarà il tradizionale scambio degli auguri dopo la Santa Messa della notte di Natale.

Vogliamo informarvi che il direttivo del nostro Circolo è così composto:

– Presidente: Agostino Grazioli

– Vicepresidente: Paolo Avesani

– Segretario: Lorenzo Dall’Ora

– Tesoriere: Nicola Fraizzoli 

– Consiglieri: Alberto Bozza, Nicola Castellini, Andrea Ferrari, Luigi Resimini, Vittorio Zuccotto.

 Con i pensieri di Papa Francesco nel cuore, auguriamo a tutti un Natale di speranza, in attesa di poterci incontrare di nuovo in salute, con relazioni rinvigorite, in una società più umana .

 

Buon Natale e felice Anno Nuovo.

Il Presidente

Agostino Grazioli   

                                                                                                  

30 Giu / 2019

CIAO GIORGIO

Ciao Giorgio.

Ci sembra strano essere qui a leggerti la lettera che chiedevi sempre di scrivere ai familiari dei soci che ci lasciavano ma questa volta ci piace parlarti perché ci sembri ancora qui con il tuo sorriso e la tua leggerezza.

Sì perché affrontavi ogni argomento, comprese le decisioni importanti della vita, con una tale leggerezza che metteva tutti a proprio agio… anche quando durante la malattia rivolgevi il tuo sorriso a chi ti veniva a trovare e lo rincuoravi dicendo che andava tutto bene.

Agli inizi degli anni 70, in quei anni difficili e movimentati, con altri amici, hai condiviso l’idea di dar vita a questo movimento che portasse avanti i valori che sembravano non essere più di moda e per anni, anzi decenni, ne sei stato presidente, il “Presidente”.

Ora sei lassù con gli amici che ti hanno preceduto e parlerete di noi, della festa del 1° maggio e delle gite a cui tenevi tanto. Sappiamo però che non perderete l’occasione per aiutarci e consigliarci sulle decisioni da prendere in questi anni che, come allora, sono difficili e movimentati.

Ciao Presidente.

I consiglieri e soci del Movimento Cristiano Lavoratori di Avesa.

Verona presente al XXIII Congresso Nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, al centro del dibattito nazionale.

La “storica” Presidente Provinciale, e membro dell’ufficio di Presidenza Nazionale, Anna Maria Leone ha preso parte ai lavori presso la sala convegni dell’Ergife Palace Hotel insieme ad Alberto Bozza, Vice Presidente Provinciale di Verona di MCL, per la prima volta delegato al XIII congresso nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori in corso a Roma da venerdì, e agli oltre 700 delegati nazionali, tra cui i 3 veronesi: Leone (Raffaello), Canestrari e Zanetti.
Venerdì dopo la prelusione di S.E.R. Mons. Filippo Santoro (Presidente della Commissione Episcopale per i Problemi sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace della CEI) è intervenuto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a cui ha fatto seguito quello del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani.
Nel suo intervento il Presidente Conte ha tentato di spiegare come il reddito di cittadinanza sia una “grande opportunità” per il nostro Paese e come sia una misura in grado di ridare dignità a coloro che oggi non trovano lavoro e quindi hanno un reddito basso. Nessun accenno, però, è stato rivolto da Conte alle politiche sulla famiglia, nessuna soluzione proposta sugli incentivi e i sostegni alla famiglia è stata presentata alla affollata e qualificata assemblea. “Una manchevolezza grave – tuona Bozza – che denota come, al di là di aver istituito sulla carta il Ministero ad hoc con tanto di Ministro alla famiglia designato, il veronese Lorenzo Fontana, nella sostanza non ci sia un programma per la famiglia e non ci siano soluzioni concrete, neppure nelle intenzioni, del Governo giallo-verde.”
“Quali politiche di sostegno, quali servizi, quali incentivi ha in mente il Ministro Fontana insieme a Salvini, Di Maio e Conte per chi oggi vuole crearsi una famiglia, se nell’argomentare in materia di lavoro il Presidente del Consiglio neppure cita la famiglia?” si domandano gli esponenti veronesi. 
“Ma come può oggi, nel 2018, un Governo avere come unica soluzione per il lavoro, e quindi per ridare dignità ad una persona e per rafforzare la famiglia, il “sussidiato” provvedimento del decreto dignità? – prosegue Bozza.” “Oggi è giusto mettere al centro delle attenzioni politiche ed economiche la persona, con i propri bisogni ed aspettative, – sostiene la Presidente Leone – ma se non si focalizzano gli sforzi per garantire concreti strumenti utili per riuscire ad accedere al mondo del lavoro da parte di chi oggi il lavoro non lo ha o l’ha perduto, la missione che dovrebbe dare dignità alla persona diventa impossibile.” “E se una persona non ha la possibilità di sentirsi valorizzato umanamente ed economicamente tramite il lavoro non potrà mai dar vita ad una famiglia o mantenerla in condizioni di dignità e decoro. Non può esserci famiglia senza lavoro e senza lavoro non può esserci dignità per la persona” – argomentano con fermezza Bozza e Leone.
“Secondo il Presidente Tajani ed il Presidente di Mcl Costalli per creare occupazioni, e quindi lavoro, sono necessarie leve diverse e non di natura assistenzialista come quella racchiusa nel decreto dignità. Per Tajani, ad es, i soldi impiegati da Conte per sostenere l’attuazione di tale provvedimento potevano essere spesi per abbattere il cuneo fiscale e per consentire alle aziende di essere sgravate dai contributi per le nuove assunzioni di chi non ha lavoro. Per Costalli si rischia, con la misura assunta dal Governo, una deriva assistenzialista piuttosto che occupazionale.”
“Concordiamo – riprendono i veronesi impegnati a Roma – con l’approccio di chi sostiene che alla nostra società se togliamo anche solo la speranza di raggiungere la propria dignità e libertà grazie ad un lavoro, e non grazie ad un “pigro” e comodo sussidio assistenziale, non potremo alimentare e rafforzare i sani valori custoditi nella famiglia. Pertanto investire sulle infrastrutture necessarie per il nostro Paese, come ad es la Tav, vuol dire creare nuovo lavoro e progresso e quindi dare nuove opportunità occupazionali alle famiglie”.
“Il Movimento di Mcl deve affermare con forza la propria identità cristiana nell’impegno sociale e politico. È tempo di agire – conclude Leone- , dopo tanto ascolto e dopo tanto impegno, lì dove si effettuano le scelte importanti per il destino delle generazioni presenti e future: nella politica.” “In quella politica – chiosa Bozza – che vuole affermare e rafforzare l’Europa dei popoli e non l’Europa dei movimenti sovranisti, per cui a chi ci governa chiediamo di essere più popolari e meno populisti, perché noi vogliamo costruire un’Europa solidale, basata sul lavoro e sul rispetto dei diritti individuali e il rilancio della famiglia e del lavoro”. 
Come dice Papa Francesco “il lavoro è sacro, il lavoro dà dignità alla famiglia”.
I lavori congressuali si sono conclusi nella tarda mattinata di oggi con la riconferma di Carlo Costalli Presidente Nazionale e la elezione di Anna Maria Leone nel Consiglio Nazionale.

Mcl Verona
Presidente Anna Maria Leone

Vice presidente Alberto Bozza
 
Di seguito rassegna stampa.